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Carla Iacono: Fairy Glaze and other stories

Carla Iacono: Fairy Glaze and other stories

Autore: Carla Iacono
Testi: Clelia Belgrado, Franco Carlisi e Carla Iacono
Pagine: 84
Lingua: Italiano/Inglese
Anno: 2015
Formato: 165×205 mm.
Confezione: Brossura filo refe, rilegatura cartonata con capitello e con plastica soft touch della copertina

ISBN 978-88-95388-23-6

€ 20,00

Carla Iacono, fotografa concettuale, usa il ritratto per indagare i momenti di passaggio e sondare i territori dell’inconscio. È un percorso autobiografico, nato dal desiderio di puntare il dito contro la noncultura dilagante basata sulla manipolazione e su modelli negativi di cui gli adolescenti sembrano essere le prime vittime. L’adolescente deve imparare a gestire nuovi stimoli e a relazionarsi in modo nuovo; se da un lato sente il bisogno di esplorare la nuova fisicità, dall’altra prova nostalgia per l’infanzia e un senso di inadeguatezza per il proprio corpo in evoluzione. Tutto ciò può causare paure e incomprensioni che innescano meccanismi di autodifesa come aggressività, sfida o isolamento.


I ritratti di Carla Iacono, ispirati alla letteratura e alla psicoanalisi, sono spesso declinati in immagini di sapore fiabesco, partendo dal presupposto che la funzione primaria delle fiabe è essa stessa “iniziatica”. Secondo le teorie antropologiche la nascita e gli elementi delle fiabe si possono far risalire a “primitivi” rituali di passaggio e alle rappresentazioni della “morte”; le fiabe vengono quindi usate in psicoanalisi in quanto offrono struttura e forma per accogliere angosce altrimenti insostenibili.
Così le immagini di Carla Iacono, sospese tra poesia e inquietudine, e le storie che ne scaturiscono, sfidano l’indifferenza di chi guarda stimolando riflessioni e ricordi.
(dalla presentazione di Clelia Belgrado)